BUSTRENGO

BUSTRENGO Il bustrengo è un dolce tipico della tradizione contadina romagnola, in particolare della zona collinare che va da Cesena a Montefeltro. E’ una torta casalinga preparata dalle famiglie romagnole di campagna, il cui nome sembra derivi dalle teglie che venivano usate per prepararlo, chiamate “ruole”, basse e fatte di rame. Questo dolce veniva preparato dalle azdore specialmente in occasione dei giorni di festa o della domenica.
Gli ingredienti utilizzati erano i più svariati, a seconda della tradizione familiare, e sono conosciuti solo in parte in quanto la ricetta viene tenuta gelosamente segreta, lasciando così alle esperte massaie la possibilità di preparare il bustrengo in tanti modi, secondo la diversa combinazione degli ingredienti stessi.
L’ingrediente principale è sicuramente il pane raffermo, o pangrattato.
Il motto era, e probabilmente ancora lo è, quello di usare tutto ciò che si trovava in dispensa, senza buttare via nulla!
Questi ingredienti venivano impastati con uova e zucchero dalle mani esperte delle azdore, dando vita, dopo una lenta cottura, a questo delizioso dolce della tradizione romagnola.
Ancora oggi ogni famiglia ha la sua ricetta per il bustrengo, diversa da zona a zona, ma gli ingredienti di base sono gli stessi: uova, pane, latte e zucchero.
In passato per il bustrengo veniva utilizzata anche la farina gialla o il pane nero di crusca; nelle versioni moderne invece è più facile trovare pinoli e uva passa, che donano sicuramente un aspetto più ricco e più invitante a questo dolce tipico romagnolo.